
Come fare un preventivo per un servizio di pulizie
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Un preventivo fatto bene ti fa guadagnare il lavoro senza rimetterci. Ecco come valutare tempi e costi e presentare un'offerta di pulizie chiara e competitiva.
Il preventivo è il momento in cui vinci (o perdi) il lavoro, e in cui decidi se ci guadagnerai davvero. Farlo a occhio è il modo più veloce per ritrovarsi a lavorare in perdita. Ecco come costruirne uno solido.
Fai (quasi) sempre un sopralluogo
Vedere gli spazi di persona è il modo migliore per stimare tempi e difficoltà reali: accessi, livello di sporco, superfici particolari. Un sopralluogo evita brutte sorprese e trasmette professionalità al cliente.
Cosa valutare
- Metratura e tipo di ambiente (ufficio, sanitario, industriale, ristorante).
- Frequenza del servizio e orari (notturni o festivi incidono).
- Livello di sporco e presenza di superfici delicate.
- Materiali, macchinari e prodotti necessari.
- Smaltimento rifiuti e forniture (carta, sapone) se incluse.
Come calcolare il prezzo
Stima le ore di lavoro reali e applica il tuo costo orario pieno: non la sola paga netta dell'operatore, ma anche contributi, materiali, macchinari, trasferte e un margine. Un prezzo che copre solo la paga non è sostenibile.
Errori da evitare
- Sottostimare i tempi per fare un prezzo basso.
- Dimenticare materiali, macchinari e spostamenti.
- Non mettere per iscritto cosa è incluso e cosa no.
- Competere solo sul prezzo: si finisce a lavorare male e in perdita.
Un preventivo regge se il servizio regge
Promettere e non mantenere è il modo più rapido per perdere un cliente. Per rispettare gli impegni ti serve personale affidabile: con CleanHub parti da operatori con competenze verificate e un CleanScore che ne racconta l'affidabilità. Entra nel catalogo.
